Chi organizza una festa per trenta persone di solito chiama sei locali, riceve sei risposte vaghe e ci mette due settimane. Il motivo è quasi sempre lo stesso: nessuno pubblica i numeri, quindi bisogna chiederli uno per uno.
Qui ci sono i nostri, per intero: cinque sale, 400 metri quadri, fino a 250 persone a sedere, catering da 25 a 70 euro a persona, nessuna spesa minima per avere una sala in esclusiva, feste fino alle due di notte con la musica che si ferma a mezzanotte. Il resto dell’articolo spiega cosa c’è dietro a ognuno di questi numeri.
Le quattro cose da decidere prima di chiamare
Se arrivate con queste quattro risposte, il preventivo ve lo diamo alla prima telefonata invece che alla terza.
Quante persone. Dieci, quaranta e duecento sono tre feste diverse, non la stessa festa più grande. Cambia la sala, cambia la formula di servizio e cambia il prezzo a persona: sotto una certa soglia il servizio al tavolo è semplice, sopra diventa più sensato il buffet.
Spazio riservato o sala comune. Un tavolo lungo nella sala principale funziona benissimo fino a una quindicina di persone. Oltre, il rumore di fondo diventa un problema: si finisce per parlare solo con chi si ha accanto, e chi ha organizzato la serata se ne accorge subito.
Che formula. Buffet in piedi, servizio al tavolo, finger food, oppure un menù concordato in anticipo. Non è solo una questione di costo: il buffet fa girare le persone, il servizio al tavolo le tiene sedute. Per un addio al celibato conviene il primo, per una cena di laurea con i parenti il secondo.
Che orario. È la domanda che quasi nessuno fa prima e quasi tutti fanno dopo. Le nostre risposte stanno più avanti, e sono precise.
Cinque sale, 400 metri quadri, fino a 250 a sedere
Lo spazio è diviso in cinque sale per un totale di 400 metri quadri, più un dehors all’aperto. La capienza massima a sedere è di 250 persone.
Le sale si possono dare in uso esclusivo, cioè riservate solo al vostro gruppo e separate dalla sala comune. E qui c’è il dato che conviene confrontare con gli altri preventivi che state raccogliendo: per l’uso esclusivo non chiediamo una spesa minima. Si paga il catering concordato e basta — niente soglia da raggiungere, niente affitto della sala calcolato a parte.
È una scelta che facciamo per un motivo pratico: la spesa minima serve a coprire il rischio di una sala mezza vuota, ma finisce per far gonfiare i menù a gruppi che non ne avevano bisogno. Preferiamo concordare la formula giusta e fermarci lì.
Quanto costa: da 25 a 70 euro a persona
La forbice è ampia perché dipende quasi tutta dalla formula, non dal numero di invitati. Un buffet in piedi sta nella parte bassa: si mangia in movimento, il servizio è più leggero, e per un aperitivo lungo o un addio al celibato è anche la scelta giusta a prescindere dal prezzo. Il servizio al tavolo con menù concordato sta nella parte alta, perché richiede più personale in sala e più portate.
Quello che sposta il prezzo dentro la forbice sono le portate che scegliete: una griglia con i tagli al peso costa diversamente da un menù di pasta e pizza. Ve lo diciamo prima, voce per voce, non a fine serata.
Alla conferma è previsto un acconto: serve a bloccare la sala nella data, che nei fine settimana di primavera e a dicembre è l’unica cosa che conta davvero.
Orari e musica: le due cose da sapere prima di dire sì
Preferiamo dirle in anticipo, perché sono le due che generano equivoci a festa iniziata.
La festa può andare avanti fino alle 2:00. È un orario reale, non teorico: siamo aperti fino alle due il venerdì e il sabato tutto l’anno, quindi non stiamo facendo un’eccezione per voi.
La musica invece si ferma a mezzanotte. Vale anche per il DJ, e vale sempre: dopo quell’ora la serata continua, ma senza impianto. Se avete in mente un DJ set proprio, parlatene quando concordiamo la data — dipende dalla sala e dalla serata, e non è detto di sì. È meglio saperlo tre settimane prima che alle undici e mezza.
Cosa si può mettere nel menù
Le tre cose che facciamo meglio funzionano tutte su un gruppo numeroso, il che non è scontato.
La griglia, con la macelleria a vista in mezzo alla sala: per un menù di gruppo si concordano i tagli in anticipo e arrivano al tavolo già porzionati. La pizza, che con tre impasti e 72 ore di lievitazione regge bene i tempi lunghi di un buffet perché non si affloscia. E la pasta fatta in casa — mezze maniche e tonnarelli tirati ogni mattina — che è la portata che mette d’accordo i tavoli con i bambini.
Gli allergeni li abbiamo elencati piatto per piatto su tutte le pagine dei menù, quindi per un gruppo con intolleranze non serve una telefonata: si guarda e si concorda.
Le occasioni, e cosa cambia per ognuna
Quattro tipi di festa che gestiamo spesso, ognuna con il suo problema specifico.
Compleanni — il punto è la torta e il momento in cui esce. Ditecelo prima, perché cambia come impostiamo la fine della cena.
Lauree — di solito ci sono tre generazioni allo stesso tavolo. Il servizio al tavolo funziona meglio del buffet: come organizzare una cena di laurea.
Addii al celibato e al nubilato — qui serve uno spazio separato, perché il volume sale. come si organizza un addio al celibato a Roma.
Cene e pranzi aziendali — contano i tempi e la possibilità di parlarsi: cosa chiedere per un evento aziendale.
Come si prenota
Il modo più rapido è il modulo sulla pagina eventi: indicate data, numero di persone e formula, e vi rispondiamo con un preventivo. Oppure il 342 189 9629. Siamo in Viale Aventino 32, tre minuti dal Circo Massimo e quattro dalla metro B — che per gli invitati che arrivano da fuori Roma è il dettaglio che conta più di tutti.
Domande frequenti
Quante persone potete ospitare?
Fino a 250 persone a sedere, distribuite su cinque sale per 400 metri quadri complessivi, più un dehors all’aperto. Per gruppi piccoli si usa una sola sala, per i grandi se ne combinano più d’una.
C’è una spesa minima per avere una sala in esclusiva?
No. Si concorda il catering e si paga quello: nessuna soglia minima da raggiungere e nessun costo di affitto della sala calcolato a parte.
Quanto costa a persona?
Da 25 a 70 euro, secondo la formula. Il buffet in piedi sta nella parte bassa della forbice, il servizio al tavolo con menù concordato nella parte alta. Alla conferma è previsto un acconto per bloccare la data.
Fino a che ora si può fare festa?
Fino alle 2:00. La musica però si ferma a mezzanotte, DJ compreso: la serata prosegue, l’impianto no.
Si può portare un DJ o la propria musica?
Dipende dalla sala e dalla serata, quindi va concordato quando si fissa la data e non è automatico. In ogni caso vale il limite di mezzanotte.
Serve un acconto per confermare?
Sì. Serve a bloccare la sala nella data scelta, ed è la parte che conviene sistemare per prima se la festa cade in un fine settimana di primavera o a dicembre.
Prenota un tavolo — aperti 365 giorni l’anno, Viale Aventino 32, a due passi dal Circo Massimo.
Altre domande pratiche — orari, parcheggio, cani, accessibilità — nelle domande frequenti.


