Per una cena aziendale di Natale a Roma la prima cosa da fissare è la data. A dicembre le sale si prenotano con settimane di anticipo, e i venerdì sera prima delle feste sono pochi: nel 2026 sono il 4, l’11 e il 18, perché il 25 è Natale. Da ROSSO Restaurant and Grill la sala riservata non si paga a parte e si prenotano i posti, a partire da 25 euro a persona. La fascia più comune arriva intorno ai 70 euro, e un gruppo può arrivare a 200 persone sedute, distribuite su cinque sale.
Quando prenotare la cena aziendale di Natale
Alla conferma è previsto un acconto, che blocca la sala nella data scelta. Se la cena cade a dicembre è la prima cosa da sistemare, prima ancora dei dettagli del menù.
Se il venerdì che avevate in mente è già occupato, si può ripiegare su un giovedì. Dal lunedì al giovedì il locale resta aperto fino all’una di notte e la cucina prende ordini fino a mezzanotte: una cena che comincia alle nove ha tutto il tempo che le serve.
Quanto costa una cena aziendale di Natale a persona
Si va da 25 euro a persona a circa 70 per la fascia più comune, e con vini importanti o champagne si sale ancora. Il prezzo dipende soprattutto dalla formula. Un buffet in piedi sta nella parte bassa della forbice, perché il servizio è più leggero e si mangia in movimento. Il servizio al tavolo con un menù concordato sta nella parte alta: servono più personale in sala e più portate.
Conta anche cosa c’è nel piatto. Una griglia con i tagli al peso costa diversamente da un menù di pasta e pizza, e il preventivo indica ogni voce prima della serata.
Per la sala non c’è una quota fissa né un minimo di spesa: si riservano i posti, e se il gruppo è numeroso quei posti occupano una delle cinque sale. Il meccanismo, con capienze e costi, è spiegato per intero in festa privata a Roma: sale, capienza e costi.
Per il vino c’è una carta di 56 bottiglie, con 12 etichette al calice, pubblicata online con i prezzi. Chi gestisce il budget può farsi un’idea della spesa prima ancora di telefonare.
Sala riservata o sala comune: dipende da quanti siete
Fino a una quindicina di persone un tavolo lungo nella sala principale funziona bene. Oltre quella soglia il rumore di fondo diventa un problema, e si finisce per parlare solo con chi si ha accanto. Sopra i quindici conviene quindi una sala riservata, separata dal resto del locale, che intanto resta aperto agli altri clienti.
Un gruppo di venti persone sta in una sala sola. Sopra il centinaio se ne uniscono più d’una, fino a 200 posti a sedere su 400 metri quadri. Se l’azienda vuole tutto il locale per sé, la cosa si concorda a parte.
Il buffet in piedi fa girare le persone, ed è utile quando si incontrano reparti che durante l’anno si vedono poco. Il servizio al tavolo le tiene sedute e si presta meglio a una serata con un discorso o un brindisi della direzione.
Il menù: la griglia per un gruppo numeroso
Il menù si costruisce insieme, partendo dalla griglia o dalla pizza. Per un gruppo i tagli si concordano in anticipo e arrivano al tavolo già porzionati. La carne è quella delle due selezioni esposte nella macelleria a vista, Prussiana e Danese, cotta su pietra lavica.
La pizza ha tre impasti e almeno 72 ore di lievitazione, e regge i tempi lunghi di un buffet senza afflosciarsi. C’è poi la pasta fatta in casa, mezze maniche e tonnarelli tirati ogni mattina, con le tre ricette romane della carta: carbonara, amatriciana e cacio e pepe. Piatti e prezzi sono nella carta della cena.
Tra i colleghi capita che qualcuno non mangi carne o abbia un’allergia. Le proposte vegetariane e vegane attraversano tutta la carta, dagli antipasti al burger veg, e accanto a ogni piatto ci sono i codici degli allergeni. Per il glutine ci sono piatti preparati senza ingredienti che lo contengono, ma la cucina è una sola e ogni giorno ci si lavorano pane, pasta e pizza, quindi il locale non garantisce piatti adatti a chi è celiaco. Se nel gruppo c’è una persona celiaca, segnalatelo già nella richiesta di preventivo.
Discorsi, musica e fine serata
In tutto il locale c’è il Wi-Fi. Proiettore, schermo, microfoni e impianto audio non fanno parte della dotazione fissa: li noleggia il ristorante, entrano nel preventivo e a fine serata arriva una fattura sola, attrezzatura compresa. Va detto in anticipo cosa prevede il programma, per esempio una presentazione o un video.
Per la scaletta servono due orari. La musica, DJ compreso, si ferma a mezzanotte, mentre l’evento può proseguire fino alle 2:00. Un DJ esterno si concorda quando si fissa la data e non è automatico, perché dipende dalla sala e dalla serata. Chi resta dopo cena ha il cocktail bar, con 16 cocktail classici e 5 analcolici.
Fattura, conto e colleghi che arrivano da fuori
Per le cene di lavoro il locale emette fattura su richiesta, da segnalare prima del conto. Se invece ognuno paga la propria parte, il conto si divide su tutte le carte necessarie. Si accettano le principali carte italiane e internazionali, American Express e Diners compresi, più Apple Pay, Google Pay e Satispay.
La sera parcheggiare è più facile che a pranzo: con gli uffici chiusi si liberano le strisce blu e quelle bianche, e in zona ci sono garage a pagamento. Il ristorante è di fronte alla sede della FAO, e chi arriva con i mezzi ha la metro B a duecento metri, diretta da Termini. Se nel gruppo ci sono colleghi stranieri, in sala si parla inglese e tutti i menù sono pubblicati anche in inglese, con gli allergeni.
Se la festa si fa in ufficio
Alcune aziende preferiscono restare in sede. Con il servizio catering cucina e bar arrivano da voi, con lo stesso menù costruito insieme, dalla griglia alla pizza, servito al tavolo o a buffet in piedi. Anche in questo caso si parte da 25 euro a persona.
Come chiedere il preventivo
La via più rapida è il modulo della pagina eventi: si indicano data, numero di persone e budget, e si riceve una proposta costruita su quelle tre informazioni. Per i gruppi sopra le dieci persone è meglio questo modulo di quello per prenotare il tavolo. In alternativa si chiama, o si scrive su WhatsApp, al +39 342 189 9629. Il locale è in Viale Aventino 32 ed è aperto tutti i giorni.
Per pranzi e cene di lavoro nel resto dell’anno c’è la guida su come scegliere un ristorante per eventi aziendali a Roma. Orari, accessibilità e altre questioni pratiche sono nelle domande frequenti del sito.
Domande frequenti
Quali sono i venerdì di dicembre 2026?
Il 4, l’11 e il 18 dicembre; il 25 è Natale. Se il venerdì che volete è già occupato, si può ripiegare su un giovedì: il locale resta aperto fino all’una e la cucina prende ordini fino a mezzanotte.
Serve un acconto per prenotare?
Sì, alla conferma. Blocca la sala nella data scelta ed è la prima cosa da sistemare se la cena cade a dicembre.
Si può avere la fattura?
Sì. Per le cene di lavoro la fattura si emette su richiesta, segnalandolo prima del conto, e l’eventuale noleggio di attrezzature audio e video entra nella stessa fattura.
Con quanto anticipo conviene prenotare?
Con qualche settimana di anticipo, perché a dicembre le sale si prenotano presto e i venerdì prima di Natale sono pochi. Il modo più rapido è il modulo della pagina eventi, con data, numero di persone e budget.
Per fissare la vostra data di dicembre, richiedete il preventivo oppure chiamate il +39 342 189 9629.
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Altre domande pratiche, su orari, parcheggio, cani e accessibilità, sono nelle domande frequenti.


